letture di moda-la moda è un romanzo

la moda è un romanzo

Milanese, ma cittadina del mondo. Era partita con l’idea che la letteratura francese sarebbe stata la sua vita, tanto da mantenersi agli studi come annunciatrice tv per non darla vinta al padre che la voleva medico.

Ha lavorato per Espansione, il Giornale, ItaliaOggi, è stata inviata speciale per il Mondo, IoDonna, Capital, quindi vicedirettore di Amica, direttore di Luna e contemporaneamente del quotidiano MfFashion. Ama alla follia la carta stampata, scrive per Il Foglio, ha rilanciato la più antica testata di abbigliamento Fashion Illustrated, nella formula di un web magazine animato sfogliabile e di una applicazione BlackBerry di notizie di economia della moda inoltre ha tenuto per I Viaggi del Sole 24Ore una rubrica che segnala lo shopping da fare e quello da evitare, praticamente ovunque. Ha scritto libri e saggi.Ha pubblicato Mix&Chic (2008) e, insieme a Carlo Rossella, La sciarpa a pois (2009). All’ università, alla fine, è riuscita a tornare, come docente del corso di Scienze della Moda e del Costume all’Università di Roma La Sapienza.

La moda è un romanzo-stile ed eleganza nei capolavori della letteratura.

“Lucia usciva in quel momento tutta attillata dalle mani della madre… portava un bel busto di broccato a fiori, con le maniche separate e allacciate da bei nastri”. È un abito, l’abito tradizionale delle contadine del Seicento lombardo, che Alessandro Manzoni sceglie per presentare ai lettori la sua Lucia, definendone così l’essenza di giovane, bella e modesta lungo tutti i Promessi Sposi.

Attraverso il racconto della moda e dei suoi dettagli, i grandi autori non raccontano solo storie e personaggi, ma svelano molto di sé (spesso più di quanto vorrebbero) e della propria epoca. Prendendo spunto da romanzi, poesie e autobiografie della grande tradizione letteraria occidentale degli ultimi tre secoli (con qualche incursione nel cinema), “La moda è un romanzo” racconta i segreti degli abiti che indossiamo ogni giorno, qual’è stata la loro evoluzione e come hanno contribuito a rendere vivi e indimenticabili i personaggi più amati della letteratura, da Anna Karenina a Holly Golightly di Colazione da Tiffany, da Ellen Olenska dell’Età dell’innocenza a Emma Bovary. Un’antologia insolita con molte curiosità («come gli anfibi, che tutti, ancorati a schemi fissi, crediamo che Lisbeth Salander di “Uomini che odiano le donne” indossi sempre e che invece non porta mai, oppure le scarpine di Cenerentola, di pelliccia nel racconto originale, diventate di vetro per un errore di trascrizione», dice ancora Giacomotti) e uno sguardo approfondito anche al quadro storico e sociale in cui la moda si è sviluppata negli ultimi due secoli.

Un libro per avvicinare gli appassionati di moda alla letteratura e gli appassionati di letteratura alla moda.

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